Il nostro Sistema Nervoso Centrale, tramite i suoi recettori, riceve dai nostri sensi le percezioni della realtà che ci circonda e le elabora in nuove esperienze di percezione, che confronta continuamente con quelle che ha già registrato. La capacità di immaginare, altro non è che la ricombinazione di cose che una persona ha percepito attraverso i sensi, pensato o fatto esistere mediante il calcolo intellettivo, cose che non esistono necessariamente. È la nostra capacità di riunire delle percezioni per produrre delle creazioni quando le desideriamo o di ciò che desideriamo.
Gli allucinogeni (spesso alcaloidi) sono sostanze che agiscono sui recettori del Sistema Nervoso Centrale e ne alterano le modalità ricezione e di trasmissione delle percezioni al Sistema. Questo inganno altera tutta la successiva elaborazione del calcolo intellettivo, dando vita a realtà immaginate sulle quali nessuno è d’accordo. Queste alterazioni sono dette allucinazioni.
Tali allucinazioni si protraggono e sono variamente intense a seconda del tipo di sostanza usata.
Tali sostanze sono tutte molto velenose, con vari livelli di tossicità per l’assuntore.
Le sostanze allucinogene possono essere naturali (prodotte da piante o animali che le utilizzano con scopo di sopravvivenza) oppure di sintesi (per lo più prodotte in laboratorio per realizzare farmaci utilizzati per lo più in psichiatria o per scopi militari).
Degli allucinogeni naturali le notizie si perdono in età remote. Il loro uso è sempre stato legato ai riti di matrice religiosa di varie culture sparse su tutti i continenti e risale almeno al 2000 a.C..
Gli storici e gli archeologi hanno col tempo dimostrato che una grande quantità di tradizioni religiose e terapeutiche si sono sviluppate attorno a queste sostanze.
I funghi ed alcune qualità di cactus con proprietà allucinogene erano e sono tuttora diffusi presso le popolazioni indigene di diverse zone del continente americano. Il loro uso si perpetua già dalle culture degli Inca, degli Aztechi e Maja, ma se ne trovano tracce già dall’età della pietra anche nelle culture orientali, africane ed europee.
Effetti degli Allucinogeni: |
|
|
· Allucinazioni visive: come ad esempio cose, persone, paesaggi inesistenti o luci che cambiano colore. · Allucinazioni del sé: molti assuntori di queste sostanze percepiscono una non ben precisabile fusione con la natura del proprio corpo, quindi perdita di sensazione dei propri confini corporei, ovvero l’incapacità di percepire il proprio corpo e di stabilire in che posizione si trovi. · Allucinazioni del piacere: provate soprattutto dai consumatori di oppioidi. Altro non sono che sensazioni piacevoli o spiacevoli associate ad allucinazioni vere e proprie, che determinano la sensazione generale spiacevole o terrorizzante, ovvero piacevole ed esaltante dell’esperienza vissuta durante il viaggio (trip). |
![]() |
In seguito all'ingestione, si possono determinare disturbi gastrici, nausea, vomito, vertigini, arrossamento cutaneo, aumento della temperatura corporea, intossicazioni acute, morte per avvelenamento.
Dal punto di vista mentale i danni non sono trascurabili: le esperienze extracorporee (percezione di sé dall’esterno del corpo) riferite da alcuni sperimentatori di queste sostanze – specialmente dell’LSD – spesso si hanno causato forti disagi e conseguenti disturbi psichici molto gravi – a volte irreversibili – con reazioni di tipo psicotico.
|
Cocaina | Storia della cocaina | Modi di assunzione della cocaina | Effetti cocaina | Astinenza da cocaina | Cocaina - Free Base | Crack | Le cause della dipendenza da cocaina | Il ciclo della dipendenza da cocaina | Aspetti biochimici della dipendenza | Cocaina e disintossicazione | Il programma | Le fasi del Programma Narconon | Ulteriori informazioni sul Programma Narconon | Risultati e statistiche | Testimonianze | Contatti | Struttura del centro | Gallery | Foto Panoramiche 3D | Alcool | Allucinogeni | Ecstasy | Eroina | Marijuana | Metamfetamina | Mappa del sito
© 2008 Narconon - Tutti i diritti riservati